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ETF
Teoria   Pratica operativa
Gli ETF sono una particolare tipologia di fondo d' investimento con due principali caratteristiche: è negoziato in Borsa come un comune titolo azionario; assicura gli stessi rendimenti dell' indice benchmark di riferimento.
In pratica l' ETF consente, in maniera immediata, di prendere posizione su un indice azionarioo su un indice obbligazionario (titoli di stato oppure da titoli corporate) o su un basket di materie prime, attraverso un' unica operazione di acquisto/vendita.
A differenza delle azioni, gli etf sono caratterizzate da proprie Commissioni Totali Annue (TER) che ad oggi variano a seconda dello strumento da un minimo di 0,165% all' anno a un massimo di 0,90% all' anno.
Tuttavia tali commissioni saranno pagate in proporzione al periodo di detenzione dell' ETF e sono trattenute ogni giorno, per la quota parte di competenza, dal gestore dell' ETF: si noti che in questo modo i prezzi di acquisto e di vendita che il risparmiatore può seguire su Borsa Italiana sono già al netto di tali commissioni per cui nè l' investitore finale nè il suo intermediario sono tenuti ad operare alcun versamento.
Non è prevista nessuna commissione di “Entrata”, di “Uscita” e di “Performance”, a differenza di quanto accade usualmente con i fondi comuni.
Da tener conto è il caso in cui l' ETF abbia come benchmark un indice statunitense ed in tal caso si è esposti al rischio di cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) o altri cambi.
Date le sue caratteristich, l' ETF si presta a varie modalità d' impiego: investimento di medio / lungo termine, trading anche di tipo intraday e vendita allo scoperto al fine di prendere una posizione ribassista sull' indice benchmark.
La possibilità di diversificare facilmente il portafoglio, la precisione con cui viene replicato l' indice benchmark e i bassi costi di gestione fanno si che l' ETF sia particolarmente adatto anchealla alla costruzione di un piano di accumulo (PAC) attraverso versamenti periodici, anche di piccola entità, effettuati dai singoli investitori.
Gli ETF non sono esposti ad un rischio di insolvenza (e di conseguenza non richiedono un rating) neppure nel caso in cui le società che ne hanno curato o curano le attività di costituzione / gestione / amministrazione / marketing ecc... risultino insolventi.
Questo perchè gli ETF quotati su Borsa Italiana sono, a seconda dello strumento, o Fondi Comuni di Investimento oppure Sicav che, come noto, hanno un patrimonio separato rispetto a quello delle società appena menzionate.
Non deve invece essere dimenticato che gli ETF sono ovviamente esposti al rischio che le azioni, le obbligazioni e gli altri strumenti in cui è investito il loro patrimonio perdano valore.
I livelli di entrata e di uscita saranno inviati in tempo reale.
Tutte le indicazioni, i livelli operativi di acquisto e vendita nonchè le modalità di gestione delle posizioni aperte saranno contenute nella report.
Il nostro approccio agli etf è di tipo grafico-statistico individuando per la maggiore aree caratterizzate da un alta probabilità di successo.
Nello studio grafico verranno considerati pattern candlestick, medie mobili, inclinazione e rotture di significative trendline in aggiunta ad alcuni oscillatori quali pista ciclica, rsi, bandewidht, macd e on balance volume.


   
Orizzonte temporale   Consigli per l'uso
L'investimento è improntato principalmente in ottica di breve-medio periodo.
  L' investimento dovrebbe riguardare una porzione del proprio capitale non superiore al 30% per gli Etf legati a sottostanti azionari e per ciascuna entrata impiegare il 10% della porzione suddetta.
     
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